giovedì 8 novembre 2007

Avere 20 anni



L'8/9 novembre del 1987, si svolge in Italia un referendum volto a cancellare tre leggi che permettono l'utilizzo dell'energia nucleare.

Ne sono promotori Legambiente, Amici della Terra, Italia Nostra, LIPU, WWF, DP, PR, Verdi e FGCI. La consultazione elettorale fa registrare il 65.1% dei voti favorevoli all'abolizione delle leggi.

Ottime tabelline con il dettaglio del risultato, qui.

A 20 anni esatti dal referendum secondo i nuovi dati dell'Osservatorio Scienza e Societa', gli italiani favorevoli all'energia nucleare si attestano al 37%, e hanno ormai praticamente raggiunto la stessa percentuale di quelli contrari, scesi al 38%.

Link qui e qui.

Se secondo Prodi non ci sono le condizioni per ridiscuterne (qui) e anche Bruxelles, il parlamento europeo, dice no al nucleare per potenziare i rinnovabili (qui), secondo Scaroni, l'amministratore delegato dell'Eni, il nucleare e' l'unica alternativa agli idrocarburi (qui).

venerdì 11 maggio 2007

La solita scoria



Firmato il contratto per il trattamento in Francia del combustibile nucleare italiano. L'accordo è stato sottoscritto da Sogin, per l'Italia, e Areva, per la Francia e ha un valore di oltre 250 milioni di euro. Prevede il trattamento di 235 tonnellate (facendo i calcoli piu' di un milione a tonnellata!!) provenienti dalle ex centrali di Caorso (190 tonnellate di combustibile), Trino (32 tonnellate) e Garigliano (13 tonnellate). Dopo il trattamento, che avrà luogo nello stabilimento di La Hague, i residui rientreranno in Italia entro il 31 dicembre 2025.

Link qui, qui, e qui.

Curiosita': I depositi di scorie nucleari in italia, qui.

Qualche commento :
1) 235 tonnellate da smaltire 250 milioni di Euro. 1 milione a tonnellata. non male, non c'è che dire
2) le operazioni di trasferimenti iniziano nel 2007 e dureranno 5 anni, non male non c'è che dire
3) i residui torneranno in Italia entro il 2025: chissà se come conseguenza del picco non restino in Francia
4) Ora sono "più certi i tempi e le modalità del piano di decommissioning degli ex impianti nucleari": caspita che tempi certi... il 2025, dopodomani
5) dove le mettiamo quando tornano?
6) non voglio neanche pensare a un incidente nel trasporto
7) quanto ho fatto bene nel 1984 a non fare il concorso per entrare come tecnico in centrale!

martedì 27 febbraio 2007

Pericolo radiazioni



Con onde irradianti, un teschio con ossa incrociate e una persona che corre, un nuovo simbolo per le radiazioni ionizzanti e' stato introdotto a supplemento del tradizionale simbolo per le radiazioni, il trifoglio spigoloso. Il nuovo simbolo e' stato lanciato oggi dall'IAEA e dall'Organizzazione Internazionale per gli Standard (ISO) per aiutare a ridurre inutili morti e gravi ferite derivanti da esposizioni accidentali a grosse sorgenti radioattive. Serve come avviso supplementare al trifoglio che non ha alcun significato intuitivo ed e' poco riconosciuto al di la di chi e' stato istruito sul suo significato.

"Credo che il riconoscimento internazionale di esperienza di entrambe le organizzazioni ci assicuri che il nuovo standar sara' accettato e applicato dai governi e dalle industrie per migliorare la sicurezza delle applicazioni del nucleare, la protezione della genta e dell'ambiente", ha detto Ms. Eliana Amaral, Direttrice della divisione di sicurezza in radiazioni, trasposrti e scarti, dell IAEA.

Il nuovo simbolo ha lo scopo di avvisare chiunque, e ovunque dei pericoli potenziali dell'essere vicino a una forte sorgente di radiazioni ionizzanti; il risultato di un progetto durato 5 anni condotto in 11 paesi intorno al mondo. Il simbolo e' stato testato con differenti gruppi di popolazioni - di eta' mista, diverso livello culturale, maschi e femmine - per assicurare che il messaggio di "attenzione - stare alla larga" fosse cristallinamente chiaro e capito da tutti "Non possiamo istruire il mondo sulle radiazioni", ha detto Carolyn Mac Kenzie, una specialista in radiazioni dell’ IAEA che ha aiutato a sviluppare il simbolo, "ma possiamo avvisare la gente circa i pericoli delle sorgenti al costo di un adesivo"Il nuovo simbolo, sviluppato da esperti di fattori umani, artisti grafici, ed esperti di protezioni dalle radiazioni, e' stato testato dal Gallup Institute su un totale di 1650 persone in Brasile, Messico, Marocco, Kenya, Arabia Saudita, Cina, India, Tailandia, Polonia, Ucraina e Stati Uniti.

Il simbolo e' relativo a sorgenti di categoria IAEA 1, 2 e 3, definite come sorgenti pericolose capaci di uccidere o di ferire gravemente, inclusi irradiatori per cibi, macchine per radioterapia per il trattamento del cancro e unita' per le radiografie industriali. Il simbolo deve essere posto sul dispositivo che ospita la sorgente, come avviso a non smantellare l'oggetto e a non avvicinarsi ulteriormente. Non dovra' essere visibile nell'uso normale, ma solo se qualcuno tenta di disassemblare il dispositivo. Il simbolo non dovra' essere posto sulle porte di acceso degli edifici, pacchi per il trasporto o container."Il nuovo simbolo di avviso di radiazioni ionizzanti (ISO 21482) il l'ultimo successo di una lunga cooperazione tra l'IAEA e l'ISO.

Noi incoraggiamo la rapida adozione del simbolo da parte della comunita internazionale" ha detto il segretario generale dell 'ISO Alan Bryden.Molti fabbricanti di sorgenti hanno in progetto di usare il simbolo sulle nuove grandi sorgenti. La strategia di applicare il simbolo sulle grandi sorgenti gia' esistenti e' in sviluppo dall'IAEA.

Fonte qui

 

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