<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947</id><updated>2011-07-08T01:07:04.970+02:00</updated><category term='meteo'/><category term='storia'/><category term='radiazioni'/><category term='scorie'/><category term='politica'/><category term='ambiente'/><category term='nucleare'/><category term='referendum'/><category term='giornali'/><category term='anniversari'/><title type='text'>Nucleari83 - il blog</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-5468763222436283579</id><published>2010-02-09T15:10:00.003+01:00</published><updated>2010-02-09T15:19:54.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>La cantina radioattiva e lo scienziato dei Misteri</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/S3Fu0DugKMI/AAAAAAAABFQ/GBDJZi3-iko/s1600-h/012.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 338px; height: 254px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/S3Fu0DugKMI/AAAAAAAABFQ/GBDJZi3-iko/s400/012.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436248065845504194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Termoli. Come in un thriller, la storia di Quintino De Notariis e del deposito radioattivo ereditato dallo Stato a seguito della sua morte improvvisa a Cuba (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;vedi la prima puntata&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;) è una &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;trama fitta di segreti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; e interrogativi da brividi.&lt;br /&gt;Il primo mistero collegato allo scantinato di via Palazzo n. 6, a Castelmauro, è una banale questione di numeri. &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Quanti sono davvero i fusti di scorie radioattive e tossico-nocive accatastati nel seminterrato del fisico nucleare?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; Ufficialmente sono meno di duemila, e contengono isotopi come il cobalto 60, l’americio 241, il carbonio 14, il fosforo 32, il tecnezio. Roba pericolosa e delicatissima da maneggiare, che – sempre ufficialmente – è stata trasferita nello stabile tra l’80 e l’87, quando cioè il deposito ha esaurito gli spazi. Per la verità gli spazi si sono saturati quasi subito tanto che – si apprende al catasto – De Notariis acquistò dai vicini di casa un paio di locali satellite per piazzarci dentro alcuni dei&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;1833&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; fusti. Il numero è fornito da lui stesso il 27 dicembre del 1994, ben 14 anni dopo i traslochi nel seminterrato. Perchè così tardi? Risposta sconfortante: perchè nessuno, fino a quel momento, aveva chiesto di visionare i registri di carico e scarico. Lo ha fatto, invece, il dottor &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Mario Paganini Fioratti, un ispettore dell’Enea&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; che ha dovuto penare non poco per avere l’elenco completo dei bidoni, e che durante il sopralluogo del ‘94, pur avendo chiesto le “carte”, si è sentito rispondere da De Notariis che il “sistema operativo del calcolatore non funziona”.  La lista, sollecitata, è arrivata qualche settimana dopo: un elenco di 35 pagine in cui si illustrano i contenuti dei fusti. Fusti che tuttavia nessuno ha mai contato uno a uno. Per un altro ispettore dell’Enea, Ciro Candela, che aveva ispezionato la cantina qualche anno prima, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;essi sarebbero «circa 4000».&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/S3Fu0hrXCVI/AAAAAAAABFg/tWATClkVXes/s1600-h/010.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/S3Fu0hrXCVI/AAAAAAAABFg/tWATClkVXes/s400/010.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436248073885387090" style="cursor: pointer; width: 338px; height: 253px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Troppi, per starci dentro in sicurezza. E infatti per Candela «il deposito non è idoneo». Non solo. &lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Come e da chi sono stati portati i fusti?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; Altra domanda che non ha risposte rassicuranti. I residenti di Castelmauro sono concordi nel riferire una versione che fa accapponare la pelle: «I traslochi avvenivano di notte, specialmente nel primo periodo. Arrivava il Ford Transit Bianco guidato da un factotum di De Notariis e scaricava». Sempre ufficialmente, i traslochi sono avvenuti tra l’80 e l’87. E’ lo scienziato a metterlo nero su bianco nel suo rapporto tardivo: «123 operazioni di carico, la prima in data 16 giugno 80 e l’ultima in data 27 aprile 87». Cosa però sia avvenuto prima e dopo queste date, è un segreto sepolto nella tomba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se Quintino De Notariis non può più parlare, qualcun altro, invece, ricorda. Anche se sono passati tanti anni, e «ormai, cosa si può più fare?». Pasquale&lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;(omettiamo il cognome&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;per evitargli fastidi) è un agricoltore anziano, che vive con la moglie in una contrada di campagna isolata. Ha male alle gambe, ma guida ancora il trattore e ha la mente lucida. In passato era il mezzadro di Livio De Notariis, suocero di Quintino (che ne ha sposato la figlia). Lo incontriamo in campagna, davanti alla casa colonica, ed è sconcertato da questo interessamento per una cosa «che nessuno è venuto a chiedermi in trent’anni».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Il suo racconto è scioccante&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;. Lo riportiamo così come l’abbiamo ascoltato:&lt;br /&gt;«Non ricordo esattamente in che anno successe, ma era all’inizio degli anni 80, perché il sindaco di Castelmauro era Molitiello, che poi morì e fu sostituito dal vicesindaco Giovanni De Notariis. In quel periodo &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;di questi fusti radioattivi ne giravano parecchi da queste parti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;. Ne ho visti molti, sia pieni che vuoti, alcuni li ho anche caricati sul trattore per trasferirli da una masseria all’altra. Io non sapevo che era roba pericolosa, l’ho capito solo molti anni dopo quando si cominciò a parlare del deposito in cantina e ci fu la polemica in paese. E solo allora feci il collegamento, e mi ricordai di quei &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;fuochi che giorno e notte venivano accesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; davanti la casa di Livio, che Quintino frequentava spesso, e immaginai che avessero a che fare con roba nociva».&lt;br /&gt;L’agricoltore, che all’epoca coltivava la terra di Livio, racconta di un furto: «Una notte andarono a rubare da Livio, in una masseria disabitata vicino la casa padronale. Presero un fucile da caccia, e lui fece denuncia. Il giorno dopo venne da me e mi disse che i carabinieri dovevano fare un sopralluogo per il furto, e che dovevo aiutarlo a portare via i fusti del genero. Io non chiesi altro, lui era il padrone e a quei tempi si obbediva e basta». Così Pasquale &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;caricò sul trattore i bidoni «azzurri, con un’elica gialla e alcuni numeri sopra»&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; e li trasferì da una masseria all’altra per impedire che i carabinieri li scoprissero. E non è finita. «Sempre in quel periodo, Livio si arrabbiò perché avevo fatto seccare le zucchine. Io risposi che non c’era acqua, e lui mi disse di andarmela a prendere al pozzo. Arrivato lì mi fece vedere diversi fusti azzurri, sempre quelli con i numeri sopra, vuoti. Visto che erano più capienti delle mie damigiane, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;me li fece riempire d’acqua e io li portai a casa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;». No, Pasquale non ha usato quell’acqua per bere, per fortuna. «&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;L’hanno bevuta però le vacche, e qualche giorno dopo due sono morte,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; non so per quale motivo. Io che ne sapevo? Sapevo solo che i bidoni arrugginivano a contatto con l’acqua, e non li ho usati più». La prova che sta raccontando la verità è a poche decine di metri. &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Sotto un fico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;, seminascosti fra ferraglia e attrezzi agricoli in disuso, ci sono ancora le &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;carcasse dei fusti di Quintino De Notariis&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;. Lo smalto azzurro è inconfondibile, nonostante la ruggine e i segni delle intemperie. Con il suo interrogativo raccapricciante: &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;se ci sono i contenitori vuoti, dov’è finito il contenuto?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una idea in merito la fornisce, involontariamente, proprio l’anziano agricoltore quando continuando nel suo racconto si sofferma su un altro mistero: «Uno scavo davanti la casa di Livio, proprio in quel periodo. La sera ho visto la fossa appena fatta dalla ruspa. La mattina dopo, avvicinandomi per portare i formaggi e la frutta, era stata riempita. Livio mi spiegò che era una cosa del genero (Quintino, ndr) e che lui non ne sapeva molto». La persona che in quel periodo effettuò lo scavo è viva e vegeta, abita ancora a Castelmauro e ancora guida camion e ruspe per lavoro. E conferma: «Sì, feci io lo scavo, un pomeriggio, ma non so a cosa dovesse servire. No, non ho richiuso io il buco nella terra.  Non so chi l’abbia fatto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Personaggio controverso, Quintino De Notariis&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;, nato nel 1943 da una ricca famiglia di Castelmauro, laurea in fisica nucleare all’Università di Bologna, specializzato in radioprotezioni dal 1970. &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Odiato dai suoi concittadini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;, che gli rimproverano di aver causato danni al paese e di «essersi arricchito sulla nostra pelle». Tanto che a Castelmauro negli ultimi anni non ci andava proprio più, e ‘custodiva’ il deposito da Termoli, città dove viveva e lavorava quando non era a Cuba, e dove ha un gruppo di amici  ed estimatori che lo hanno perfino celebrato in una ricorrenza pubblica. Personaggio da sempre chiacchierato e da sempre legato alla politica. E’ stato il fondatore del Circolo Aspe di Termoli, legato ad Alleanza Nazionale, e nel ’94 si è pure candidato al Senato nel collegio molisano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Nel maggio del 1979 ha fondato, a Termoli, il Canrc&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;. Un acronimo dall’eco sinistro che sta per Centro Applicazioni Nucleari Radiazioni e Controlli. E’ una ditta individuale che svolge attività di «Fisica sanitaria, dosimetrica, radioattività ambientale e ritiro di rifiuti radioattivi provenienti da attività sanitaria, di ricerca scientifica e industriale».&lt;br /&gt;La definizione è dello stesso scienziato, che così descrive il suo laboratorio all’ispettore Enea Ciro Candela nel 1987, durante un sopralluogo. Al Canrc, che nonostante la morte del fisico è ancora attivo e in buona salute finanziaria, è legato un altro giallo. Perché non si fa riferimento alcuno, nel dossier della camera di Commercio, al deposito di Castelmauro? Non c’è traccia della struttura zeppa di fusti radioattivi, proprio come se non fosse mai esistita. Eppure la “discarica” è lì da 25 anni, oggetto di un contendere lacerante e con i suoi &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;segreti ancora inviolati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su tutti, uno. Un &lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;locale murato, inaccessibile da tutti e quattro i lati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;. Ne parla il dottor De Cristofaro, fisico del Crr-Pmip, che nel 1995 fa un sopralluogo congiunto con la Digos di Campobasso. Cristofaro è durissimo nei confronti dello scienziato e pone da subito diversi quesiti: «Perchè sono stati detenuti fusti per 15 anni senza un loro effettivo smaltimento? Perchè la richiesta di autorizzazione presentata dal titolare nel ’79 non specificava il contenuto di radioattività degli isotopi? Perchè nella richiesta di autorizzazione non si parla mai di deposito, ma solo genericamente di detenzione di sorgenti a scopo di taratura?». Domande le cui risposte sono affidate al giudizio dei molisani. L’ispettore mette sotto accusa «la leggerezza dimostrata dalle Autorità, che crea sconcerto» e poi spara una sorta di “bomba”, ignorata in precedenza così come negli anni a venire.&lt;br /&gt;«Durante l’ispezione – scrive Cristofaro  – è &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;stata accertata l’esistenza di un locale completamente murato, &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;stranamente&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; non evidenziato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; nella più recente ispezione (luglio ’95, ndr) dell’Anpa di Roma. La natura dei fusti stoccati nel predetto locale risulta sconosciuta e probabilmente non dichiarata...».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale esiste, come si vede anche dalle fotografie che siamo riusciti a scattare da una fessura del muro che ne sbarra l’accesso. E’ inaccessibile da tutti e quattro i lati. Si vede la parte superiore di una specie di box chiuso, realizzato con pannelli di cartongesso e travi di ferro inchiodate. &lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Cosa c’è lì sotto?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; Perché, ad eccezione della Digos, nessuno l’ha mai notato?&lt;br /&gt;Probabilmente perchè prima di quella data – il ’95 – non esisteva. Un muratore di Castelmauro, da noi avvicinato, racconta: «Dieci anni fa più o meno venni contattato per conto di Quintino De Notariis. Mi fu proposto di fare lavori in cantina, ma io rifiutai perchè ero spaventato da questa storia dei rifiuti radioattivi». L’uomo, che in passato aveva lavorato al piano superiore della casa di via Palazzo, ricorda «che una volta che mi trovavo lì, arrivarono fusti da Napoli, e io dedussi che c’era un traffico di roba dalla quale era meglio stare lontani. Così feci dire a Quintino che avevo altri impegni, e da quello che so lui si rivolse ad alcuni operai di fuori». Un altro mistero, insomma. Che non è escluso possa essere collegato a una coincidenza singolare. Proprio nel ’95 infatti una &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;misurazione radiometrica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; rilevò che attorno alla cantina i valori radioattivi erano nella norma o quasi, «mentre nel piano soprano il valore di espansione viene riscontrato in 20 – 40 volte superiore al valore di fondo...». Perchè una simile differenza? &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Perchè il piano superiore dovrebbe essere contaminato più della cantina?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; Forse perché sotto il solaio c’era una sorgente radioattiva più intensa delle altre, e più pericolosa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; "&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/S3Fu0ePscdI/AAAAAAAABFY/k-0wamnOltI/s1600-h/011.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/S3Fu0ePscdI/AAAAAAAABFY/k-0wamnOltI/s400/011.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436248072964043218" style="cursor: pointer; width: 338px; height: 262px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel locale murato, in ogni caso, preoccupa non poco il dottor Cristofaro, che chiede di accertare se nel deposito siano presenti sorgenti radioattive utilizzate nei &lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;parafulmini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;e nei &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;rilevatori di fumo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;. Perché lo dice? Perché proprio in quell’epoca il Crr ha fatto una indagine sulle «più strane e inverosimili modalità di smaltimento e occultamento di questo pericolosissimo materiale», e l’esperto ipotizza un possibile collegamento. E non finisce qui. Il fisico incaricato del sopralluogo ricorda anche &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;due episodi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; dell’epoca che destano parecchia inquietudine. Il primo: durante l’operazione di smaltimento della cassaforte contenente Radium-226 (materiale altamente radioattivo) ritrovata nel muro di cinta dell’ospedale Cardarelli di Campobasso (con il quale De Notariis aveva un rapporto contrattuale fin dal 1985), i tecnici avevano scoperto che&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;mancavano all’appello 95 mg&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; di materiale.&lt;br /&gt;Il secondo episodio è ancora più allarmante: nel locale caldaie della piscina comunale di Campobasso viene ritrovato un fusto contenente filtri per impianti di condizionamento con &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;radiocesio proveniente dal reattore di Chernobyl&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;. Che c’entra con Quintino De Notariis? Centra, perché sul fusto è impressa la scritta “C.A.N.R.C. Centro Applicazioni Nucleari radiazioni e Controlli”. E Cristofaro non può non chiedersi: «Come mai è stato abbandonato lì così a lungo e con tutti i rischi che comporta?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda resta in piedi ancora oggi. E non è l’unica che getta un’ombra scura sulla storia dello scienziato e della sua ambigua attività. &lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;Un’attività redditizia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;: il fisico partecipava a gare d’appalto  per smaltire le scorie radioattive, eppure non ha speso una lira in smaltimento. Redditizia e &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;irregolare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;: lo scienziato aveva un’autorizzazione alla detenzione e non allo smaltimento dei rifiuti radioattivi, e nessuna autorizzazione per i rifiuti tossico-novici, che pure manipolava. In barba alle leggi, alle precauzioni, affidandosi a un paio di operai ignari.  Un’attività svolta al di fuori delle norme e di qualsiasi controllo, come dimostra la &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;presenza di fusti abbandonati nelle campagne&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;prima che lo ‘stoccaggio ufficiale’ avesse inizio. Un’attività piena di segreti, come il&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;locale murato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt; nel seminterrato di via Palazzo. E di dubbi: quanto ha guadagnato con un sistema simile il dottor De Notariis?&lt;br /&gt;«Ho lavorato in perdita, per il bene del territorio» scrive lui nelle memorie processuali del 2000, sottolineando la presunta persecuzione politica messa in atto nei suoi confronti.&lt;br /&gt;«Che faccia tosta» replicano in paese, dove girano voci insistenti sulle somme milionarie incassate dal fisico che amava le donne e i piaceri della vita e che ha lasciato ai suoi concittadini un ultimo enigma. «E’ morto in un resort di Cuba, ma nessuno dei parenti ha preso l’aereo per il riconoscimento del corpo. La bara è tornata a Termoli 20 giorni dopo, sigillata e senza oblò. Che pensare?» A Castelmauro, dove la realtà assomiglia alla fiction, le hanno pensate tutte. E qualcuno pensa perfino che lo scienziato controverso si stia godendo il sole e un conto off-shore  su qualche isola caraibica. Leggende di paese senza fondamento alcuno, naturalmente. Ma che la dicono lunga sul ricordo che il beffardo 64enne ha lasciato da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=4610"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.unmondoditaliani.com/iniziati-i-lavori-per-la-rimozione-dei-rifiuti-radioattivi-stoccati-in-una-cantina-di-un-palazzo-nel-centro-storico-di-castelmauro.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;, e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.unmondoditaliani.com/si-infittisce-il-giallo-di-castelmauro.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;q&lt;/span&gt;ui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-5468763222436283579?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/5468763222436283579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2010/02/la-cantina-radioattiva-e-lo-scienziato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/5468763222436283579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/5468763222436283579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2010/02/la-cantina-radioattiva-e-lo-scienziato.html' title='La cantina radioattiva e lo scienziato dei Misteri'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/S3Fu0DugKMI/AAAAAAAABFQ/GBDJZi3-iko/s72-c/012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-3033790454946983446</id><published>2009-05-14T12:53:00.003+02:00</published><updated>2009-05-14T12:57:03.886+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><title type='text'>Green Economy?? Bye bye</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/Sgv4cfL2XCI/AAAAAAAABBg/GUxcAcsjMrw/s1600-h/manifestoRS.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 246px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/Sgv4cfL2XCI/AAAAAAAABBg/GUxcAcsjMrw/s400/manifestoRS.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335631351841709090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;"Sì del senato al nucleare «Green economy» addio"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;di Matteo  Bartocci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Una maggioranza schiacciante ma decisamente svogliata ha deciso  senza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;troppi patemi d'animo il ritorno dell'Italia al nucleare.  Nel&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;centrodestra banchi vuoti, interventi pro-nuke zero (non c'è  bisogno),&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;voglia di lavorare poca, perché tutto appare già deciso e  distante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Tanto che per quasi tutto il giorno al senato manca perfino il  numero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;legale per riunirsi. Il fatidico ritorno all'atomo viene deciso  in&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;meno di due ore anche se la parola fine, prossimamente, toccherà  alla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;camera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Il dibattito in aula sembra archeologia industriale, con un  ddl&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;cosiddetto «sviluppo» che come stimolo all'economia contro la  crisi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;non stanzia un euro (si fa tutto a saldo zero) ma in compenso  diventa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;un ddl «salsiccia» che contiene di tutto. I 17 articoli scritti  a&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;dicembre sono diventati più di 30. Dalla sospensione della  «class&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;action» alle agevolazioni per i campeggi, dall'abolizione  delle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;«lenzuolate» di Bersani sull'assicurazione auto fino alla lotta  alle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;borse false e, appunto, al ritorno al nucleare. Come è d'uso  nell'era&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Berlusconi, il parlamento non conta nulla o quasi. Gli articoli 14  e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;15 del ddl delegano il governo a decidere entro sei mesi luoghi  e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;criteri per la costruzione delle centrali nucleari e dei siti  di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;stoccaggio dei rifiuti. Entrambe saranno aree top secret, «di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;interesse  strategico nazionale» e dunque protette dall'esercito, come&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;le discariche di  Napoli.Già a febbraio Berlusconi ha siglato con&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Sarkozy gli accordi per far  costruire le centrali italiane classe Epr&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;all'Edf, l'ente elettrico pubblico  francese partner dell'Enel. Sarà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Parigi, però, a metterci la tecnologia. E  l'Italia si prepara a&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;concedergli carta bianca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Per fare le centrali ci  sarà un'autorizzazione unica che varrà come&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;nulla osta, atto di assenso  amministrativo, licenza, concessione ed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;esproprio. A fermare l'iter potranno  essere solo la Valutazione di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Impatto Ambientale (Via e Vas). Alla faccia del  federalismo né i&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;comuni né le regioni avranno voce in capitolo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«I siti  verranno scelti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dalle imprese»&lt;/span&gt;, denuncia Roberto Della Seta, Pd ex di  Legambiente. E&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;per mettersi al riparo dai ricorsi l'unico tribunale  legittimato a&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;decidere sarà il Tar del Lazio, una sorta di nuova corte  suprema per&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;tutto ciò che riguarda l'energia. Tipi di impianti, rapporti con  i&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;costruttori e procedure saranno decise dal Cipe, cioè dal governo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;dopo  il sì definitivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Non manca nemmeno l'emendamento «porcata». La Sogin sarà di  nuovo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;commissariata e forse privatizzata dopo la parentesi felice  del&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;governo Prodi. L'ente pubblico dedicato allo smaltimento delle  scorie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;civili italiane e, business non secondario, dei sommergibili  ex&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;sovietici (vedi il manifesto del 1 febbraio) avrà un bilancio  separato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;e opaco gestito da un commissario e due vice. Guarda caso tre  posti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;come Fi, An e Lega.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;E i costi? Per ora si stimano circa 5 miliardi a  centrale, ma in&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Finlandia e Francia (ultimi paesi Ue a costruirle) tra prima  pietra e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;consegna i costi sono raddoppiati. La torta iniziale dunque è  di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;almeno 20 miliardi di euro. In tempi di crisi si capisce perché&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;perfino  gli Stati uniti, con tutto il loro arsenale atomico, non&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;costruiscono una  nuova centrale dal '72. E' un dato di fatto che da&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;allora nessun paese del  mondo ha investito nel nucleare a meno che non&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;ce l'avesse già.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Ma dove  saranno i nuovi impianti? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il governo ne vuole due al Nord, una&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al Centro e  una al Sud &lt;/span&gt;(1600 MW ciascuna). Strutture di quella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;dimensione però consumano  tanta acqua. I fiumi, perfino il Po, sono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;inaffidabili e dunque bisognerebbe  farle vicino al mare. Ma su quali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;coste? E con quali oneri di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; desalinizzazione&lt;/span&gt;? Il parlamento si fidi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;poi si vedrà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Le barricate non si  vedono. Anzi. Il Pd vota contro non per&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«pregiudizio antinuclearista»&lt;/span&gt; ma per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; «motivi di merito economico»&lt;/span&gt;,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;sottolinea Gian Carlo Sangalli a nome dei  democratici. L'Italia oggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;può produrre 90mila MW. Un terzo dei quali con le  centrali a gas&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;costruite negli ultimi 15 anni, nessun paese europeo ha  fatto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;altrettanto. «Il sistema elettrico italiano - ricorda Sangalli - ha  un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;eccesso di capacità di proporzioni storiche. Molte nuove centrali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;nella  pianura padana sono utilizzate al 50%. Pensare di farne di nuove&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;in questo  momento è un paradosso economico e rappresenterebbe un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;ulteriore costo che  finirebbe sui già alti prezzi dell'energia». Per&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Grazia Francescato (Verdi),  il nucleare è una follia: «Nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2000 un Kg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di uranio costava 7 dollari&lt;/span&gt; mentre  oggi ne costa oltre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;120&lt;/span&gt;. Spendere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;decine di miliardi per centrali già  obsolete e che vedranno la luce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;forse nel 2020 significa rinunciare a quella  green economy su cui&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;puntano con forza Obama, Merkel, Sarkozy e Zapatero». Di  destra e di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;sinistra, tutti tranne noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Link &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.legambiente.eu/associazione/rassegnaStampa/articolo.php?id=8950"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-3033790454946983446?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/3033790454946983446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/green-economy-bye-bye.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/3033790454946983446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/3033790454946983446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/green-economy-bye-bye.html' title='Green Economy?? Bye bye'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/Sgv4cfL2XCI/AAAAAAAABBg/GUxcAcsjMrw/s72-c/manifestoRS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-7345341282862603867</id><published>2009-05-13T11:09:00.003+02:00</published><updated>2009-05-13T11:36:19.141+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>Senato: via al nucleare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SgqO6DV7E4I/AAAAAAAABBY/aaWSg1M3Kas/s1600-h/gattoeatomo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 363px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SgqO6DV7E4I/AAAAAAAABBY/aaWSg1M3Kas/s400/gattoeatomo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335233836554589058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Via libera&lt;/span&gt; del Senato al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ritorno del nucleare in Italia&lt;/span&gt;. Ieri l'assemblea di Palazzo Madama ha approvato (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;con 142 sì e 105 no: sì del Pdl e dell'Udc, no del Pd e dell'Idv&lt;/span&gt;) gli articoli 14-15 e 16 del disegno di legge "Sviluppo ed energia" che danno al governo la delega per adottare entro sei mesi (nel precedente testo si parlava del 30 giugno 2009), e dopo una delibera del Cipe, più decreti per il ripristino dell'intera filiera di produzione dell'energia atomica: tipologia e disciplina per la localizzazione degli impianti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stoccaggio&lt;/span&gt; del combustibile, deposito dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rifiuti radioattivi&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Dopo più di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vent'anni&lt;/span&gt; si riapre dunque la strada all'energia nucleare: a bloccarla fu un referendum che si tenne l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8 novembre del 1987&lt;/span&gt;, l'anno dopo della tragedia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chernobyl&lt;/span&gt;. I tempi del ritorno, per ora sono tutti da verificare: da segnalare tuttavia che nel febbraio scorso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Berlusconi e Sarkozy&lt;/span&gt; hanno già siglato un'intesa per la produzione di energia nucleare che coinvolge Edf e Enel.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una scelta sbagliata e antieconomica&lt;/span&gt;", ha dichiarato la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro. "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'atomo di Berlusconi e Scajola era già vecchio, ora è decrepito&lt;/span&gt;", ha attaccato Roberto Della Seta del Pd il quale ha denunciato un aspetto in ombra della nuova normativa: non è chiaro infatti chi debba individuare i siti delle nuove centrali e c'è il rischio che questo compito spetterà alle grandi imprese dell'energia, e ciò potrà avvenire anche contro il parere delle Regioni in presenza del principio del potere sostitutivo del governo in mancanza di intesa con gli enti locali. Inoltre, sempre Della Seta, osserva polemicamente che i siti saranno oggetto di "segreto militare". Furenti i Verdi: per Grazia Francescato il "governo persevera in una follia antieconomica", mentre per Belisario (Idv) si tratta di una delega al governo "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza controlli&lt;/span&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Link &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/nucleare3/via-nucleare/via-nucleare.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: verdana;" href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/nucleare3/dossier-nuove-centrali/dossier-nuove-centrali.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-7345341282862603867?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/7345341282862603867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/senato-via-al-nucleare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/7345341282862603867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/7345341282862603867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/senato-via-al-nucleare.html' title='Senato: via al nucleare'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SgqO6DV7E4I/AAAAAAAABBY/aaWSg1M3Kas/s72-c/gattoeatomo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-5521537596768896240</id><published>2009-05-07T10:46:00.002+02:00</published><updated>2009-05-07T10:48:50.838+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>Fissazione atomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.racine.ra.it/europa/uno/esame2005/terzaf/gianina/immagini/fissione.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 500px; height: 229px;" src="http://www.racine.ra.it/europa/uno/esame2005/terzaf/gianina/immagini/fissione.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sondaggio Eurispes rivela che il 45,75% della popolazione non vuole il ritorno del nucleare: "Pericoloso e non risolve"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - La campagna governativa per il ritorno al nucleare per il momento non ha fatto breccia nel cuore degli italiani. Malgrado l'attivismo del presidente del Consiglio e del ministro delle Attività produttive Claudio Scajola nel sostenere la necessità di costruire il prima possibile nuove centrali atomiche, una larga maggioranza di cittadini rimane comunque contraria. A confermare l'ostilità che la rivolta del 2003 contro il sito di stoccaggio per le vecchie scorie radioattive progettato a Scanzano Jonico aveva già indicato in maniera molto chiara, è ora un sondaggio svolto dall'Eurispes nell'ambito del Rapporto Italia 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzando attraverso un questionario scritto un campione di 1.118 persone rappresentative dell'intera popolazione nazionale, l'istituto di ricerca ha rilevato una percentuale di contrari al ritorno del nucleare pari al 45,75%. La quota di favorevoli si ferma invece al 38,7%, ma in realtà andrebbe ulteriormente ridimensionata visto che ben l'8,2% di questi "sì" è vincolato al fatto che le nuove centrali vengano edificate lontano dalla loro zona di residenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scavando tra le motivazioni del "no" all'atomo, l'Eurispes ha verificato che per il 27,3% il rifiuto è dettato dai rischi che tale scelta comporterebbe, mentre un 18,4% non ritiene l'atomo una soluzione rapida per risolvere i problemi connessi all'energia. Tra i favorevoli, invece, l'orientamento prevalente (30,1%) è quello di chi giudica il nucleare una buona soluzione per porre rimedio alla crisi energetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'installazione di centrali nucleari sul territorio vede soprattutto contrari i residenti nell'area del Nord-Ovest (49,5%), nel Meridione (47,9%), nelle regioni centrali (47,2%) e nel Nord-Est (45,7%). In controtendenza invece le Isole, con una maggioranza di favorevoli (50%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rapporto Eurispes ha sondato poi anche la percezione degli italiani sulle problematiche ambientali in generale. Stando alle risposte fornite dal campione intervistato, l'emergenza numero 1 è quella dei rifiuti, con il 30,8% delle segnalazioni. Le preoccupazioni immediatamente successive sono quelle legate al riscaldamento globale (24,8%), l'inquinamento atmosferico (19,9%) e questione energetica (16,4%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/nucleare3/sondaggio-eurispes/sondaggio-eurispes.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-5521537596768896240?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/5521537596768896240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/fissazione-atomo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/5521537596768896240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/5521537596768896240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/fissazione-atomo.html' title='Fissazione atomo'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-7938132168913536875</id><published>2009-04-26T11:28:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T11:30:56.984+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>26 aprile 1986</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SgFYmT_F04I/AAAAAAAABA4/TfVaSjzFWdg/s1600-h/treCer.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 222px; height: 304px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SgFYmT_F04I/AAAAAAAABA4/TfVaSjzFWdg/s400/treCer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332640849006547842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 anni fa, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl%27"&gt;Cernobyl&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-7938132168913536875?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/7938132168913536875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/04/26-aprile-1986.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/7938132168913536875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/7938132168913536875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/04/26-aprile-1986.html' title='26 aprile 1986'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SgFYmT_F04I/AAAAAAAABA4/TfVaSjzFWdg/s72-c/treCer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-5742877415267446243</id><published>2007-11-08T13:22:00.000+01:00</published><updated>2009-05-06T11:24:29.853+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='referendum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anniversari'/><title type='text'>Avere 20 anni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.appuntidigitali.it/site/wp-content/uploads/nucleare.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 204px;" src="http://www.appuntidigitali.it/site/wp-content/uploads/nucleare.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;L'&lt;strong&gt;8/9 novembre del 1987&lt;/strong&gt;, si svolge in Italia un &lt;strong&gt;referendum&lt;/strong&gt; volto a cancellare tre leggi che permettono l'utilizzo dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare" target="_blank"&gt;energia nucleare&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne sono promotori Legambiente, Amici della Terra, Italia Nostra, LIPU, WWF, DP, PR, Verdi e FGCI. La consultazione elettorale fa registrare il &lt;strong&gt;65.1%&lt;/strong&gt; dei voti favorevoli all'abolizione delle leggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottime &lt;strong&gt;tabelline&lt;/strong&gt; con il dettaglio del risultato, &lt;a href="http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/referendum_nucleare_1987.htm" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;20 anni esatti&lt;/strong&gt; dal referendum secondo i nuovi dati dell'&lt;a href="http://www.observa.it/observa/default.asp" target="_blank"&gt;Osservatorio Scienza e Societa'&lt;/a&gt;, gli italiani favorevoli all'energia nucleare si attestano al&lt;strong&gt; 37%&lt;/strong&gt;, e hanno ormai praticamente raggiunto la stessa percentuale di quelli contrari, scesi al &lt;strong&gt;38%&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link &lt;a href="http://www.agi.it/venezia/notizie/200709211340-cro-rt11077-art.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.galileonet.it/news/8863/il-nucleare-spacca-in-due-litalia" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se secondo &lt;strong&gt;Prodi&lt;/strong&gt; non ci sono le condizioni per ridiscuterne (&lt;a href="http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200710031246-pol-rom1078-art.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;) e  anche &lt;strong&gt;Bruxelles&lt;/strong&gt;,  il parlamento europeo,  dice no al nucleare per potenziare i rinnovabili (&lt;a href="http://www.ansa.it/ecoenergia/notizie/fdg/200710050957293116/200710050957293116.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;), secondo Scaroni, l'amministratore delegato dell'&lt;strong&gt;Eni&lt;/strong&gt;, il nucleare e' l'unica alternativa agli &lt;strong&gt;idrocarburi&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2579559.html?ref=hpsbdx3" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-5742877415267446243?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/5742877415267446243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2001/11/avere-20-anni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/5742877415267446243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/5742877415267446243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2001/11/avere-20-anni.html' title='Avere 20 anni'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-1193363311477426612</id><published>2007-05-11T14:13:00.000+02:00</published><updated>2009-05-06T11:15:43.975+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scorie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>La solita scoria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQ7us749SrI/AAAAAAAAAqU/kqKtmyp3UlY/s400/caorso87.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQ7us749SrI/AAAAAAAAAqU/kqKtmyp3UlY/s400/caorso87.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Firmato il contratto per il trattamento in &lt;strong&gt;Francia&lt;/strong&gt; del combustibile nucleare italiano. L'accordo è stato sottoscritto da Sogin, per l'Italia, e Areva, per la Francia e ha un valore di oltre &lt;strong&gt;250 milioni di  euro&lt;/strong&gt;. Prevede il trattamento di &lt;strong&gt;235 &lt;/strong&gt;tonnellate  (facendo i calcoli piu' di un milione a tonnellata!!) provenienti dalle ex  centrali di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfiumepo.net/it/caorso.html"&gt;&lt;strong&gt;Caorso&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;(190 tonnellate di combustibile),  &lt;strong&gt;Trino &lt;/strong&gt;(32 tonnellate) e &lt;strong&gt;Garigliano &lt;/strong&gt;(13  tonnellate)&lt;/span&gt;. Dopo il trattamento, che avrà luogo nello  stabilimento di La Hague, i residui rientreranno in Italia entro il 31 dicembre  &lt;strong&gt;2025&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="boxblog"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Link &lt;a target="_blank" href="http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20070509171734293175.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200705articoli/21389girata.asp"&gt;qui&lt;/a&gt;, e &lt;a target="_blank" href="http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?idSezione=11432&amp;amp;idSezioneRif=6"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Curiosita'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: I  depositi di scorie nucleari in italia, &lt;a target="_blank" href="http://www.xmx.it/radiazioni-Italia.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt; &lt;!-- &lt;rdf:rdf rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt; &lt;rdf:description about="http://memorandom.splinder.com/post/12136884" identifier="http://memorandom.splinder.com/post/12136884" title="Una scoria italiana" subject="attualita,mondo,energia" ping="http://www.splinder.com/trackback/12136884"&gt; &lt;/rdf:RDF&gt; --&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="titolinilog"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-weight: bold;"&gt;Qualche commento  :&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;1) 235 tonnellate da smaltire 250 milioni di Euro. 1 milione a  tonnellata. non male, non c'è che dire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;2) le operazioni di trasferimenti  iniziano nel 2007 e dureranno 5 anni, non male non c'è che dire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;3) i residui  torneranno in Italia entro il 2025: chissà se come conseguenza del picco non  restino in Francia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;4) Ora sono "più certi i tempi e le modalità del piano di decommissioning degli ex impianti nucleari": caspita che tempi certi... il 2025, dopodomani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;5) dove le mettiamo quando tornano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;6) non voglio neanche  pensare a un incidente nel trasporto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;7) quanto ho fatto bene nel  &lt;/span&gt;&lt;st1:metricconverter style="font-family: verdana;" st="on" productid="1984 a"&gt;1984 a&lt;/st1:metricconverter&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;  non fare il concorso per entrare come tecnico in centrale!&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-1193363311477426612?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/1193363311477426612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2007/05/la-solita-scoria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/1193363311477426612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/1193363311477426612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2007/05/la-solita-scoria.html' title='La solita scoria'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQ7us749SrI/AAAAAAAAAqU/kqKtmyp3UlY/s72-c/caorso87.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-2013687668485997956</id><published>2007-02-27T13:11:00.000+01:00</published><updated>2009-05-06T11:12:06.123+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='radiazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>Pericolo radiazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.traffyk.com/blog/wp-content/uploads/2007/02/radiazioni-pericolose.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 280px; height: 232px;" src="http://www.traffyk.com/blog/wp-content/uploads/2007/02/radiazioni-pericolose.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;"&gt;&lt;p&gt;Con onde irradianti, un teschio con ossa incrociate e una persona che corre, un nuovo simbolo per le radiazioni ionizzanti e' stato introdotto a supplemento del tradizionale simbolo per le radiazioni, il trifoglio spigoloso. Il nuovo simbolo e' stato lanciato oggi dall'IAEA e dall'Organizzazione Internazionale per gli Standard (ISO) per aiutare a ridurre inutili morti e gravi ferite derivanti da esposizioni accidentali a grosse sorgenti radioattive. Serve come avviso supplementare al trifoglio che non ha alcun significato intuitivo ed e' poco riconosciuto al di la di chi e' stato istruito sul suo significato.&lt;/p&gt; &lt;/span&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;"&gt;"Credo che il riconoscimento internazionale di esperienza di entrambe le organizzazioni ci assicuri che il nuovo standar sara' accettato e applicato dai governi e dalle industrie per migliorare la sicurezza delle applicazioni del nucleare, la protezione della genta e dell'ambiente", ha detto Ms. Eliana Amaral, Direttrice della divisione di sicurezza in radiazioni, trasposrti e scarti, dell IAEA.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;"&gt;Il nuovo simbolo ha lo scopo di avvisare chiunque, e ovunque dei pericoli potenziali dell'essere vicino a una forte sorgente di radiazioni ionizzanti; il risultato di un progetto durato 5 anni condotto in 11 paesi intorno al mondo. Il simbolo e' stato testato con differenti gruppi di popolazioni - di eta' mista, diverso livello culturale, maschi e femmine - per assicurare che il messaggio di "attenzione - stare alla larga" fosse cristallinamente chiaro e capito da tutti "Non possiamo istruire il mondo sulle radiazioni", ha detto Carolyn Mac Kenzie, una specialista in radiazioni dell’ IAEA che ha aiutato a sviluppare il simbolo, "ma possiamo avvisare la gente circa i pericoli delle sorgenti al costo di un adesivo"Il nuovo simbolo, sviluppato da esperti di fattori umani, artisti grafici, ed esperti di protezioni dalle radiazioni, e' stato testato dal Gallup Institute su un totale di 1650 persone in Brasile, Messico, Marocco, Kenya, Arabia Saudita, Cina, India, Tailandia, Polonia, Ucraina e Stati Uniti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;"&gt;Il simbolo e' relativo a sorgenti di categoria IAEA 1, 2 e 3, definite come sorgenti pericolose capaci di uccidere o di ferire gravemente, inclusi irradiatori per cibi, macchine per radioterapia per il trattamento del cancro e unita' per le radiografie industriali. Il simbolo deve essere posto sul dispositivo che ospita la sorgente, come avviso a non smantellare l'oggetto e a non avvicinarsi ulteriormente. Non dovra' essere visibile nell'uso normale, ma solo se qualcuno tenta di disassemblare il dispositivo. Il simbolo non dovra' essere posto sulle porte di acceso degli edifici, pacchi per il trasporto o container."Il nuovo simbolo di avviso di radiazioni ionizzanti (ISO 21482) il l'ultimo successo di una lunga cooperazione tra l'IAEA e l'ISO.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;"&gt;Noi incoraggiamo la rapida adozione del simbolo da parte della comunita internazionale" ha detto il segretario generale dell 'ISO Alan Bryden.Molti &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;fabbricanti di sorgenti hanno in progetto di usare il simbolo sulle nuove grandi sorgenti. La strategia di applicare il simbolo sulle grandi sorgenti gia' esistenti e' in sviluppo dall'IAEA.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Verdana;"&gt;Fonte &lt;a href="http://www.iaea.org/NewsCenter/News/2007/radiationsymbol.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-2013687668485997956?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/2013687668485997956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2007/02/pericolo-radiazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/2013687668485997956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/2013687668485997956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2007/02/pericolo-radiazioni.html' title='Pericolo radiazioni'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-8785499188699917683</id><published>2006-12-17T13:07:00.000+01:00</published><updated>2009-05-06T11:09:55.783+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>Inverno nucleare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ima.dada.net/image/medium/118902.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 320px;" src="http://ima.dada.net/image/medium/118902.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La teoria dell’&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inverno_nucleare"&gt;inverno nucleare&lt;/a&gt; risale a ben piu’ di 2 decenni fa: il recentemente scomparso astronomo &lt;a href="http://www.cicap.org/articoli/at100948.htm"&gt;Carl Sagan&lt;/a&gt; e quattro colleghi svilupparono la teoria dell'inverno nucleare, calcolando nel 1983 i possibili effetti di un totale attacco nucleare tra gli Stati Uniti e la precedente Unione Sovietica. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ora che l'arsenale nucleare delle superpotenze e' stato ridotto considerevolmente dopo la fine della "guerra fredda" (pensate che tutte le centrali nucleari francesi funzionano con uranio sovietico smantellato - fonte orale &lt;a href="http://www.aspoitalia.net/"&gt;aspo&lt;/a&gt;, orale cioe’ non ho il link ma sentito live dal suo presidente) si e’ riconsiderato il problema a fronte di un eventuale conflitto “regionale” : in ottobre, la Corea del Nord ha annunciato di aver provato una bomba nucleare. Anche l'Iran sta perseguendo lo sviluppo di armi nucleari. Altri membri o presunti membri del "club nucleare" includono l'India, il Pakistan e Israele. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo studio, presentato l’ 11/12 a una riunione del American Geophysical Union a San Francisco, e' stato descritto come il primo documento dettagliato sugli effetti climatici di una guerra nucleare su scala regionale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sono state studiate le conseguenze derivanti da due nazioni che si lanciassero l'un l'altra una 50-ina di bombe del tipo di Hiroshima sopra le grandi citta'. Analizzando i dati della popolazione e le distanze dalle esplosioni, gli scienziati hanno predetto che una guerra nucleare regionale ucciderebbe da 3 milioni di persone in Israele fino a 17 milioni di persone in Cina. Gli USA avrebbero 4 milioni di morti dovuti alle esplosioni. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Usando moderni modelli sul clima alcuni ricercatori dicono che la coltre nera che si solleverebbe dai fuochi permarrebbe nell'atmosfera, bloccando i raggi solari e causando un abbassamento di circa 2 gradi Fahrenheit (un po' piu' di 1 grado centigrado) delle temperature medie sulla superficie della terra nei primi tre anni. Benche' il pianeta rivedrebbe un graduale riscaldamento entro una decina di anni, esso rimarrebbe comunque piu' freddo di come era in precedenza, dicono gli scienziati. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questo raffreddamento accorcerebbe la stagione adatta all'agricoltura di circa un mese in parte del nord America, Europa e Asia. Normali cicli di pioggia come i monsoni estivi in Africa e nel sud-est asiatico sarebbero alterati, causando forti riduzioni di raccolto e ulteriore poverta’.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per l’articolo completo &lt;a href="http://www.usatoday.com/weather/climate/2006-12-12-nucelar-war_x.htm"&gt;qua&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-8785499188699917683?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/8785499188699917683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2006/12/inverno-nucleare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/8785499188699917683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/8785499188699917683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2006/12/inverno-nucleare.html' title='Inverno nucleare'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-6859289328682510402</id><published>2006-11-03T11:04:00.000+01:00</published><updated>2009-05-06T11:06:49.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><title type='text'>Effetto serra?? una bufala</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comune.pisa.it/doc/fibosede/comb_fossili/immagini/effetto_serra.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 480px; height: 289px;" src="http://www.comune.pisa.it/doc/fibosede/comb_fossili/immagini/effetto_serra.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;color:#000000;"&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;Purtoppo verso le nove di sera si concentrano in casa una serie di attivita’ che limitano le capacita’ uditive, ma con la TV accesa su La7, nel programma 8 e mezzo, ospite di Giuliano Ferrara e’ Franco Battaglia ecco cosa intra-sento.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;/span&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;"&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;il solare e l'eolico sono energie superate e un pericolo per il nostro mondo.."&lt;br /&gt;"I cambiamenti climatici sono una bufala...."&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;"La CO2 ? roba buona, nutrimento per le piante... "&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;“Chernobyl non fu un incidente ma una semplice  disgrazia con soli 59 morti”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;".i veri pericoli per la Terra sono le ideologie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;: prima c'era il fascismo, il nazismo ed il comunismo. Oggi la corrente di pensiero piu pericolosa è l'ambientalismo.."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;Cosi cerco qualcosa in rete ed ecco che trovo un sacco di link!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#000000;"&gt;Li lascio anche a voi &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.nimbus.it/nimbusonline/001019effettoserra.htm"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;http://www.nimbus.it/nimbusonline/001019effettoserra.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/Franco_Battaglia/index.php"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/Franco_Battaglia/index.php&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.aziendabari.it/readnews.php?id=4308&amp;amp;cliente=33"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;http://www.aziendabari.it/readnews.php?id=4308&amp;amp;cliente=33&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-6859289328682510402?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/6859289328682510402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2006/11/effetto-serra-una-bufala.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/6859289328682510402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/6859289328682510402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2006/11/effetto-serra-una-bufala.html' title='Effetto serra?? una bufala'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-7619184478536301707</id><published>2006-10-30T14:07:00.000+01:00</published><updated>2009-05-06T11:03:29.267+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meteo'/><title type='text'>Maltempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sionneau.com/images/carot1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 270px; height: 326px;" src="http://www.sionneau.com/images/carot1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Una notizia ANSA, passata in sordina o quasi sui "media", fa sapere che a causa delle forti tempeste che hanno colpito la Scandinavia e le coste Baltiche, è stato fermato un reattore di una centrale Russa, nei pressi di San Pietroburgo, a causa del fango portato dal vento che ha intasato i filtri del sistema di raffreddamento con melma, facendo così scattare il sistema automatico di protezione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Altra notizia nuke: New Scentist e Le Scienze  ON Line informano che l'impianto di Oak Ridge nel Tennessee, costruito nel 1944 a supporto del Progetto Manahattan e che ospita ben 400 tonnellate di scorie altamente radioattive, è a rischio a causa dei troppi incendi avvenuti negli ultimi dieci anni. Nel caso più pessimistico di un incendio di dimensioni maggiori, secondo il DoE, il Dipartimento dell'energia degli USA, si potrebbe verificare la rottura dei contenitori e il rilascio di fumi tossici&lt;br /&gt;e radioattivi. Nel raggio di 160 chilometri dall’impianto vivono 700.000  persone.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Due notizie che confermano il pesante lascito della nostra generazione a quelle future: tonnellate di scorie e impianti vetusti che non si sa più come trattare, bonificare o smaltire. Forse, solo le ere geologiche potrebbero, un domani molto, molto molto lontano, sepellire definitivamente tutto questo materiale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Magari, fra un milione di anni, in alcuni carotaggi i futuri (quali?) abitanti o visitatori del pianeta, analizzando carote di sedimenti profondi, troveranno tracce misteriore di radioattività e si scervelleranno per capirne l'origine: un disastro cosmico? materiale eruttato dai vulcani? una catastrofe climatica? chi lo sa come sapranno interpretare questo lascito.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-7619184478536301707?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/7619184478536301707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/prova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/7619184478536301707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/7619184478536301707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2009/05/prova.html' title='Maltempo'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5693154546782212947.post-2551988186659464715</id><published>2006-10-24T10:56:00.003+02:00</published><updated>2009-05-06T11:00:21.845+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><title type='text'>Primo post, ottobre 2006</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.altrenotizie.org/alt/images/news/nucle.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 347px; height: 229px;" src="http://www.altrenotizie.org/alt/images/news/nucle.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stato odierno delle centrali nucleari di 0ggi 24 ottobre 2006  (dati IAEA)&lt;br /&gt;442 impianti nucleari operativi per un totale di 369.573 GW(e) ;&lt;br /&gt;6 impianti nucleari da lungo tempo spente;&lt;br /&gt;28 impianti nucleari in costruzione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima centrale attivata è quella di Tarapur 3(490 MW(e), PHWR, India)che ha cominciato l'attività commerciale il 18 agosto 2006.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5693154546782212947-2551988186659464715?l=nucleari.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nucleari.blogspot.com/feeds/2551988186659464715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2006/10/primo-post-ottobre-2006.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/2551988186659464715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5693154546782212947/posts/default/2551988186659464715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nucleari.blogspot.com/2006/10/primo-post-ottobre-2006.html' title='Primo post, ottobre 2006'/><author><name>suburbia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_nvX7ZJ9gLd0/SQrmeQmXxnI/AAAAAAAAAp0/6io4T8n4mT8/S220/mancina75.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
